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Ultimamente mi sono soffermato a pensare al perchè. Si, insomma: perchè sono diventato quello che sono?
La risposta è piuttosto visibile, nonostantante sia stato necessario ripercorrere gli ultimi anni della mia breve vita per identificarla chiaramente.
Ebbene è necessario far notare che sono sempre stato un bambino molto vivace e lo si può tuttora verificare dalla valutazione globale delle mie pagelle alle elementari, ovvero il commento scritto che riporta impegno generale e comportamento dell’alunno. Comunque dicevo che sono sempre stato piuttosto allegro, sempre circodato da amici: avevo un certo carisma che in questo mi ha aiutato… spesso li ho pure posti in una condizione d’inferiorità, ma questo è un altro discorso.
Anche alle medie poco era cambiato, se non che mi ero tranquillizzato un po’ dato il nuovo, sconosciuto, ambiente. Ma faccio notare che già gli ultimi anni delle elementari era cominciata la mia storia con la musica Metal, ed è alle medie che avviene la principale divisione tra quelli che definiamo “truzzi” e metallari/rockettari. Si, insomma: già in prima media avevo maturato una forte passione per la musica Metal e già questo ha fatto si che io non abbia legato molto coi “truzzi”. Quindi la cerchia di amici già si restringe, ma resto con delle saldissime amicizie di cui ringrazio Marcello, Sevvi, l’Isa, Edo, e Pia che ho cominciato a conoscere in quel periodo.
Bei tempi le medie: stavo fuori con gli amici tutto il santo giorno!
Purtroppo verso l’inizio della terza media in me è avvenuto un cambiamento. Una maturazione direi, ma nettamente incompleta e causa del mio più grande rimorso! Infatti, cominciavo ad annoiarmi dei soliti giochini con gli amici, e anche di molti videogiochi del computer (il quale occupava tutto il tempo che non passavo con gli amici, ho sempre guardato poca televisione). Infatti da allora non mi sono quasi mai più appassionato ad un videogioco.
Comunque questo mi ha portato ad allontanarmi sempre di più dai miei carissimi amici. Litigai pure con l’Isa, la mia migliore amica, per sicuramente futili motivi che ora non ricordo. Ricordo solo che era colpa mia, mia e della mia “noia”.
Il mio rifugio fu ovviamente il computer! Chi altri poteva occupare il mio tempo? Chi altri poteva farmi interagire con così tanta docilità? Chi altri poteva farmi sviluppare così tante potenzialità latenti?
Già un anno prima cominciai a navigare in internet, in particolare cercando materiale per Dungeons & Dragons, un gioco di ruolo che mi ha a lungo accompagnato. Cercavo anche un forum, poichè me ne erano state descritte le funzionalità ed ero desideroso d’immergermivi! All’epoca nella mia ignoranza credevo che “Forum”, oltre al programma di rete 4, fosse un singolo sito con tale utilità. Quindi cercai su virgilio “Forum”… inutile dire quanti diavolo di risultati mi diede! Allora capii che cos’era veramente un forum, e che ogni comunità aveva il suo!
Sempre più deciso a fare parte di una comunità mi ricordai di un indirizzo scritto sul fondo di una scheda del personaggio di D&D, allora mi collegai col sito di Dragons’ Lair e… meraviglia delle meraviglie… oltre ad un sacco di materiale scaricabile c’era un forum!!!
M’iscrissi subito a questo, e selezionai il crudelissimo link “Accetto e ho meno di 13 anni” (li avrei compiuti a breve)! Arghhhhh!!! Chiedeva l’autorizzazione dei miei!!! I quali, ovviamente, non dovevano nemmeno sapere che avevo staccato il cavo del telefono per collegare il modem (di cui mio padre aveva nascosto il cavo per evitare che la bolletta lievitasse).
Provai a reiscrivermi, ma il nickname Gillen (lo scelsi allora) risultava già in uso, poichè mi ero registrato pochi minuti prima.
Che tristezza! Era proprio un bel forum!
Preso dalla disperazione cominciai ad esplorare la sezione link del sito. Ivi trovai diversi indirizzi interessanti, ma uno tra tutti attirò la mia attenzione: “La Taverna – GdR & Fantasy”. Ci entrai, mi piacque molto l’ambiente accogliente, casalingo, e l’enorme sezione download! Ovviamente notai subito la presenza di un forum, e m’iscrissi immantinente! Non dovetti nemmeno stare attento a non ripetere lo stesso errore poichè non ci fu il crudele link, ma solo una fredda casella da spuntare con scritto “Accetto”.
Che dire… quel forum meraviglioso è stato la mia casa per 2/3 anni! Divenni pure moderatore del sito, e lo vidi crescere e aggiornarsi. Era diventato davvero un sito importate, cercando GdR in Google era in seconda pagina! Purtroppo ora è chiuso.
Sono andato parecchio Off Topic, quindi torniamo a quando cominciai ad allontanarmi dai miei amici. Mi rifugiai, appunto, nel computer. Per me gli altri erano degli esserini che non capivano, io capivo! In fondo a me bastava la mia musica!
In prima superiore cominciai a frequentare pure forum dark/gothic… ero proprio caduto in basso… le persone erano anche simpatiche, ma spesso vivevano di stereotipi, e anche allora me ne accorgevo. Non ho mai completamente abbandonato il dark e il gothic, perchè come correnti artistiche mi piacciono molto. Tuttavia certamente non come stile di vita.
Comunque ancora una volta mi dimostrai un bambinetto che si crede cresciuto. Ho passato proprio un periodaccio, ero sempre depresso e vedevo tutto nero, ma molto nero! Questa cosa non l’hanno vissuta bene nemmeno gli unici 2 fedelissimi amici rimastimi (che, anche se mi erano rimasti fedeli amici, non frequentavo certo più come un tempo), e nemmeno i miei genitori. Coi miei genitori ho effettivamente smesso di parlare, e loro forse non ci fecero nemmeno caso perchè anche mio fratello stava passando un brutto periodo, ma più visibilmente, e loro erano più preoccupati per lui. Ovviamente non hanno certo colpe, anzi è sempre colpa mia. Tutt’ora mi è molto difficile riparare il rapporto, che in fondo non abbiamo mai avuto.
Frattanto mi ero trovato nuovi amici in classe, amici che usavo semplicemente per svagarmi il sabato. Erano solo persone simpatiche per me.
Vi è mai capitato di pensare agli altri come comparse in questo immenso film che è la vostra vita? Ebbene questo era il mio pensiero, non li ritenevo capaci di sentimento o pensiero profondi quanto il mio. Non li immaginavo capaci di una vita intensa quanto la mia. Quanto mi odio per quanto vi ho appena confessato di aver pensato. Specialmente perchè sapevo bene quanto la MIA vita fosse vuota. Verso l’inizio della seconda superiore cominciai a cercare vie di uscita, ero veramente nel panico!
Avete presente come quando in un film c’è il protagonista, bello, furbo, a cui tutto fila dritto, ma c’è spesso anche, come personaggio marginale, lo sfigato brutto stupido che ha avuto quanto di peggio la vita potesse riservargli? Nessuno ci fa caso, vero? Oppure pensa semplicemente: “beh, a volte capita…”. Ecco, io cominciavo a pensare a come fosse se capitasse a te, non per la durata di un film, ma per la vita intera! Allora ho cominciato a mutare il mio pensiero, allora ho cominciato a maturare veramente.
Ovviamente è stata una cosa lunga, un altro annetto buono. Nemmeno indolore. Ho perso quasi tutte le mie convinzioni, me le sono dovute riforgiare, usando le mie mani come maglio sul ferro bollente.
Internet e la musica mi hanno aiutato in questo senso, aiutato a riflettere. Un piccolo vantaggio tratto da questo periodo buio della mia vita è la capacità di sapermi isolare a pensare… pensare… per ore intere in posto qualsiasi, ovviamente meglio se con la musica. Anche la mia natura romantica e passionale si è accresciuta grazie a questo.
Ho pure sviluppato un certo spirito di osservazione, e spesso mi piace cercare di evincere il profilo psicologico di certe persone da loro comportamenti e/o frasi!
Effetivamente ho anche sviluppato un amore quasi impensabile per la musica. Essa mi dava e mi da tutt’ora energia. La musica possiede anche la meravigliosa capacità di amplificare le emozioni, e i sentimenti. Ho fatto un paio di cose che richiedevano più pazzia che coraggio, con l’aiuto della musica, ma che non vi starò a raccontare.
Comunque, come mi diceva la mia prof di lettere del biennio, io ero un narcisista (non perchè fossi soddisfatto del mio aspetto, ma perchè mi credevo superiore agli altri, e di bastare a me stesso). Mi disse anche che i narcisisti hanno un guscio molto robusto, ma che quando si rompe è veramente molto doloroso.
Si è dunque rotto. Ne sono finalmente uscito durante quest’estate. Ho ricominciato ad uscire più spesso, e ho sviluppato la mia etica del computer per autoregolarmi. Per un certo periodo ho provato a raccogliere qualche frammento della vita che avevo. Purtroppo ho dovuto rinunciare a troppi frammenti troppo piccoli. Altri ancora sono molto piccoli, ma non vi ho ancora rinunciato, alludo al cercare di riallacciare i rapporti con l’Isa ed Edo, miei carissimi amici sin da piccoli, con cui non mi sono comportato troppo bene.
Attualmente sono sempre molto sicuro di me dal punto di vista interiore e sono molto orgoglioso della mia intelligenza! Sono pure in grado di alternare stati di gioiosa follia a momenti silenziosi e riflessivi come dovrebbe normalmente essere!
Un’ultima cosa che mi piacerebbe molto è credere in Dio. Purtroppo la mia natura razionale ancora me lo impedisce. Ma spero sempre di trovare un suo punto debole, perchè si possa introdurre un po’ di fede. Probabilmente se parlo così un pizzico di questa già è presente, ma io continuo a sperare che questo seme cresca, perchè mi farebbe molto bene. D’altra parte i miei genitori sono molto credenti e mi hanno cresciuto nella parrocchia, facendo un ottimo lavoro da questo punto di vista.
Vi ho tediato anche troppo, quindi concludo con questa frase stessa, sperando di non essermi reso troppo ridocolo con questo romanzo.
3 Commenti finora
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Grande Lollo!
Bello l’intervento, alcune metafore sono davverto toccanti, complimenti.
Non preoccuparti dunque, c’è speranza in ogni giorno, in ogni azione insolita, anche nel più grave incidente che devasta quel brutto sistema che è la nostra routine.
Quello che dobbiamo fare noi è dare un calcio ai raggi di questo benedetto cerchio, per scuotere un po’ il tutto.
Per la questione di Dio beh. Non è mai tardi fidati. Ti raggiungo da Mosca dai, se ne parlerà poi, questi discorsi nascondo una vena di tristezza e insoddisfazione che tutti, specialmente nel nostro gruppo preferiamo nascondere, e evidenziarla il sabato sera prima di una lunga vacanza scolastica sarebbe un delitto!
PS: vogliamo poi sapere le tue pazzie musicali… non puoi lanciare il sasso e nascondere la mano eh…
Commento di ronkas 28 Aprile, 2007 @ 8:38 pmEh… non so se ve le dirò…
Commento di gillen 29 Aprile, 2007 @ 2:02 pmGrande storia di un grande cambiamento.
Ah… Un’altra cosa… Non mi spettavo un Ronkas religioso!
Commento di Corby 1 Maggio, 2007 @ 10:02 pm